Un confronto aperto, civile e partecipato sul futuro della giustizia italiana. È questo lo spirito del convegno “Giustizia al bivio? Sì e No a confronto”, che si terrà sabato 14 marzo alle ore 17:00 presso Palazzo Santa Chiara, nel cuore del centro storico di Tropea. L’iniziativa, ad ingresso libero, si inserisce nel dibattito nazionale sul referendum riguardante la separazione delle carriere dei magistrati, tema che da anni divide giuristi, avvocati e cittadini.
A moderare l’incontro sarà la giornalista Vittoria Saccà, chiamata a guidare un dialogo serrato ma equilibrato tra le due posizioni in campo. A sostenere le ragioni del Sì interverrà l’avvocato Sandro D’Agostino, mentre l’avvocato Domenico Sorace rappresenterà le argomentazioni del No. L’appuntamento sarà introdotto da Maria Chiara Carone, studentessa di Giurisprudenza, segno della volontà degli organizzatori di coinvolgere anche le nuove generazioni nel dibattito sulla giustizia.
Il referendum sulla separazione delle carriere, che punta a distinguere in modo netto il percorso professionale dei magistrati requirenti da quello dei magistrati giudicanti, è considerato da molti un passaggio cruciale per il sistema giudiziario italiano. I sostenitori del Sì ritengono che la riforma garantirebbe maggiore imparzialità e un più chiaro equilibrio tra accusa e difesa. I fautori del No, al contrario, temono che la separazione possa indebolire l’indipendenza della magistratura e alterare gli equilibri costituzionali.
L’incontro di Tropea si propone dunque come un’occasione preziosa per approfondire, con competenza e senza slogan, un tema complesso che tocca i principi fondamentali dello Stato di diritto. Un momento di confronto pubblico che restituisce centralità al dialogo democratico e alla partecipazione informata dei cittadini.
