La Polizia di Stato, ha eseguito a Marano Marchesato e Cosenza tre arresti in flagranza per reati legati a droga e armi. Le operazioni hanno interessato il capoluogo e alcuni comuni limitrofi, portando al sequestro complessivo di oltre un chilo e mezzo di cocaina e di una pistola clandestina sono state svolte nell’ambito delle attività di controllo del territorio svolte in stretto raccordo con la Procura della Repubblica. Il primo intervento risale al 2 marzo 2026, quando a Marano Marchesato gli agenti hanno fermato un uomo trovato in possesso di cocaina e di un’arma comune da sparo detenuta illegalmente. Durante la perquisizione dell’abitazione nella sua disponibilità, i poliziotti hanno rinvenuto e sequestrato cocaina, materiale per la pesatura e il confezionamento delle dosi, oltre a una pistola semiautomatica con matricola abrasa. La Procura ha richiesto la convalida dell’arresto e l’applicazione di una misura cautelare, e il GIP del Tribunale di Cosenza, il 4 marzo, ha disposto gli arresti domiciliari ritenendo sussistente la gravità indiziaria. Il 4 marzo, a Marano Principato, un secondo intervento ha portato al sequestro di circa 600 grammi di cocaina, trovati in parte nell’auto di un uomo del posto e in parte nell’abitazione della sua famiglia. Anche in questo caso, all’esito dell’udienza di convalida, il GIP ha applicato la misura degli arresti domiciliari, ritenendo fondati gli indizi relativi alla detenzione della droga ai fini di spaccio. Il 6 marzo, infine, a Cosenza, la Polizia ha arrestato un terzo soggetto trovato in possesso di oltre un chilo di cocaina. Lo stupefacente era nascosto all’interno di un mobile chiuso a chiave, collocato in un garage di pertinenza dell’abitazione dell’arrestato. Gli elementi raccolti sono stati trasmessi alla Procura, che li ha sottoposti alla valutazione del GIP nella fase di convalida, nel contraddittorio con la difesa.
