“In merito a un servizio giornalistico andato in onda su una testata televisiva, è necessario ristabilire con la dovuta puntualità la verità dei fatti”. Comincia con queste parole la replica dell’Assessore ai LL. PP. Salvatore Monteleone che di seguito fornisce precise indicazioni sui lavori che hanno riguardato Via Luigi Razza a Vibo Valentia.
“I lavori su via Luigi Razza sono stati completati.
È importante chiarire che si tratta di un intervento avviato a gennaio 2025, e non di un cantiere aperto da due anni come è stato fatto intendere. Prima di consentire il transito veicolare, però, è obbligatorio attendere i tempi tecnici di maturazione del sottofondo della strada. Non si tratta di una scelta politica, ma di una prescrizione indispensabile per garantire sicurezza e qualità dell’opera. Nel frattempo, la strada è già percorribile da oltre un mese a piedi. È altrettanto corretto dire che i tempi inizialmente previsti non sono stati rispettati, ma per ragioni oggettive: nel corso dei lavori sono emerse interferenze legate alla presenza di sottoservizi e opere tutelate dalla Soprintendenza, che hanno richiesto verifiche, autorizzazioni e interventi aggiuntivi. A queste criticità si è aggiunta una gestione del cantiere da parte dell’impresa che non sempre ha garantito il livello di tempestività e coordinamento necessario, incidendo inevitabilmente sull’andamento dei lavori, Nonostante tutto, siamo riusciti comunque a portare a termine l’opera. L’alternativa sarebbe stata procedere alla sostituzione dell’impresa, ma questo avrebbe comportato rischi concreti di un allungamento enorme dei tempi, con la possibilità di vedere il cantiere fermo e i lavori conclusi forse tra un po’ di anni. Abbiamo scelto, responsabilmente, la strada che garantisse il completamento dell’opera nel più breve tempo possibile, nell’interesse della città. Occorre inoltre sottolineare che il Sindaco ha seguito personalmente il cantiere, monitorando l’andamento dei lavori e incontrando più volte i commercianti per ascoltare le loro esigenze e aggiornare costantemente sullo stato dell’intervento. I risultati, del resto, sono concreti: questa amministrazione in meno di due anni ha già ultimato i lavori di 50 interventi, recuperando ritardi e criticità ereditate dal passato e restituendo opere alla città. Strumentalizzare questa fase, alimentando proteste o polemiche, significa fare disinformazione e creare allarmismi inutili, soprattutto ai danni dei commercianti.
Ancora più paradossale è ascoltare le critiche degli esponenti della passata amministrazione di centro destra. Chi oggi punta il dito è lo stesso che, negli anni passati, ha lasciato in eredità pochi cantieri conclusi e diverse opere a rischio incompiuto, come il sottopasso di Vibo Marina o la strada di San Pietro, la scala mobile e il teatro comunale. Oggi si lavora seriamente per completare le opere e restituirle alla città in condizioni di sicurezza e piena funzionalità. Le polemiche pretestuose le lasciamo a chi, in passato, non è stato in grado di dare risposte concrete.” Con queste parole conclude il suo lungo e puntuale virgolettato l’Assessore ai Lavori Pubblici Salvatore Monteleone.
