Vibo Valentia

Vibo Valentia. L’assessore agli Affari Generali traccia il bilancio delle attività

Un piano organico che mette al centro la dignità del lavoro, l’efficienza dei  servizi e una gestione rigorosa del contenzioso legale. È questo il cuore della  relazione presentata dall’Assessore agli Affari Generali e al Personale,  l’Avv. Marco Talarico, che illustra i risultati raggiunti e la visione futura  per l’Ente. Sul fronte del personale, l’amministrazione ha impresso una svolta decisa  contro il precariato. “Non si tratta solo di numeri, ma di persone”, dichiara  l’Assessore Talarico. Tra i traguardi principali figurano la stabilizzazione dei  lavoratori ex Azienda Calabria Lavoro (L.R. 15/08) e l’avvio delle  procedure per i tirocinanti TIS. Parallelamente, è stato rafforzato il Corpo di  Polizia Locale con 5 nuove assunzioni, con un piano di potenziamento già  proiettato al 2026. Grande attenzione è stata rivolta all’efficientamento a costo zero: dalla  riorganizzazione della portineria e dei servizi cimiteriali all’introduzione dei  tesserini identificativi per il personale, con l’obiettivo di offrire trasparenza e  decoro ai cittadini. Un capitolo fondamentale riguarda la strategia legale. Sotto la guida di  Talarico, il Comune ha puntato con decisione sull’avvocatura interna,  riducendo drasticamente le consulenze esterne e generando un risparmio  economico tangibile per le casse comunali. Risultati significativi sono stati  ottenuti anche nelle definizioni stragiudiziali (come nel caso CADI) e nel  recupero di somme derivanti da sentenze favorevoli, tra cui spicca la  vertenza contro Esso Italiana Spa. Ma il primato della nuova strategia legale  non si ferma qui: prestando consulenze interne e attività in tutti i settori  dell’ente, s’è rafforzata la capacità negoziale dell’amministrazione, anche in  materie strategicamente delicate come il dossier sulla delocalizzazione dei  depositi costieri a Vibo Marina. Peraltro, l’avvocatura interna si sta  adoperando per il recupero dei crediti derivanti da somme dovute all’ente  quale parte civile nei vari processi celebrati contro le associazioni mafiose  presenti sul territorio: così da monetizzare le somme riconosciute e rendere  sostanziale e dunque efficace la costituzione di parte civile.  “Stiamo costruendo una macchina amministrativa solida e moderna,”  conclude Talarico, “capace di difendere gli interessi del Comune e, al  contempo, di valorizzare ogni singola risorsa umana al servizio della  collettività.

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

La Piazza Tropea